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CONTRIBUTO SPORTIVO PER A.S.D./S.S.D/A.P.S

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Tags: CONTRIBUTOSPORTIVO
 
PROGETTO SPORT PER OGNUNO PROPOSTO DA MSP TREVISO
 
 
ll Movimento Sportivo Popolare Italia è un Ente di Promozione Sportiva e Sociale, senza fine di lucro, riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente Nazionale con finalità assistenziali.
 
Dal 2 giugno 1995, il MSP Italia è iscritto altresì nell’elenco delle Associazioni di Volontariato del Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (decreto n° 623/97 del 25.03.1977) con l’obiettivo di formare dei volontari in ambito sportivo, che entrano a far parte del Corpo Nazionale Volontari di “Sport Sicuro”.
 
 
LA NOSTRA PROPOSTA DI “SPORT PER OGNUNO” Lo sport, inteso come diritto alla pratica sportiva, “Uno Sport per Ognuno”, è lo scopo primario del MSP Italia svolto in modo periferico da MSP Treviso, impegnato da sempre nelle grandi tematiche della promozione sportiva e, soprattutto, nella formazione di tecnici, dirigenti e di volontari di “ Sport Sicuro”. I nostri tecnici sono tutti altamente qualificati con laurea in scienze motorie, diploma riconosciuto CONI e lunga esperienza in campo sportivo e sociale.
 
INDICAZIONE PER PARTECIPARE AL PROGETTO SPORT PER OGNUNO
 
Il progetto è rivolto a tutte le associazioni (A.S.D, S.S.D, A.P.S) che abbiano fra le varie forme di attività sportive, l’obbiettivo di coinvolgimento alcune fasce, quali:
 
-Diversamente abili
 
-Terza età
 
·DIVERSAMENTE ABILI
 
 
La struttura del Progetto diversamente abili attraverso lo sport e la socializzazione
 
Alcuni elementi da cui partiamo per poter dare una valida risposta educativa anche ai ragazzi diversamente abili all'interno alle nostre proposte sono:
 
La diversità, le disabilità, spesso conducono a situazioni di disagio relazionale e sociale, che non va di conseguenza allontanato o nascosto ma interpretato ed affrontato per aiutare il soggetto a rielaborare la propria difficoltà e a trovare i supporti necessari per poter crescere attraverso lo sport e il sociale.
 
La finalità principale è quella di dare una risposta di prevenzione delle forme di emarginazione. E’ questo un percorso che tende dunque a valorizzare i ragazzi diversamente abili vedendoli come risorsa per la crescita di tutto il gruppo durante l'esperienza sportiva.
 
 
Ø  Partire dall’individuo come egli è, nella sua condizione di partenza. Partire dalla sua realtà, dalla sua storia personale, dalle sue risorse e dalle sue esigenze, proponendogli con libertà di condividere le esperienze sportive.
 
Ø  Offrire occasioni di valorizzazione. Dare la possibilità all’individuo di costruire rapporti positivi con le persone per offrirgli l’occasione di sentirsi valorizzato.
 
Ø  Costruire una relazione personale con il disabile. Nel rapporto educativo risulterà fondamentale l’importanza del rapporto personale tra educatore e ragazzo/bambino disabile nel contesto del gruppo.
 
 
·TERZA ETA'
 
 
Attività sportiva per la terza età
 
L’attività sportiva è un mezzo che concorre ai benefici fisio-pschici ed intellettuali.
Il corso vuole dare la possibilità a chi ne abbia voglia, di avvicinarsi al mondo del ballo o dello sport nella fascia della terza età.
 
In forma senza stress. Lo sport rientra nella denominazione” social sport”. Sono semplici istruzioni di educazione fisica o coreografie ballate in gruppi basate su musiche orecchiabili di facile interpretazione. L’ allenamento comporta movimenti molto naturali senza sforzi eccessivi: tonifica i muscoli, scioglie le articolazioni, migliora il portamento e la memoria. Come tutte le attività aerobiche, allena il cuore e i polmoni. Da non dimenticare come terapia anti-stress.
 
 
Man mano che si imparano nuovi passi gli allievi possono:
 
Ø  Sperimentare nuove abilità del proprio corpo
 
Ø  Verificare il miglioramento del proprio portamento, tenere in esercizio tutta la muscolatura del corpo
 
Ø  Fare movimento e sport in modo vivace, gioioso, allegro
 
Ø  Entrare in contatto con le emozioni e il fascino che trasmette il corpo che si muove in sintonia con la musica
 
Ø  È bene che l’allievo impari a ballare divertendosi, cercando di imparare e migliorare senza cercare la perfezione ad ogni costo.
 
Ø  Il clima della lezione sarà disteso, libero da ansie, in modo che ciascuno possa raggiungere la propria performance senza stress di prestazione.
La partecipazione al corso darà ai partecipanti la possibilità di arricchire le proprie relazioni interpersonali, approfondire conoscenze, sentendosi partecipi di una comunità.
 
 
Questo corso è particolarmente consigliato nei ad entrambe le fasce di terza età e diversamente abili e non serve essere in coppia, le persone si muovono in modo autonomo, divertendosi. C’è la gioia di stare in gruppo.Da non trascurare, inoltre, gli  effetti positivi della musica, sui benefici che apporta alla memoria, allo sviluppo psico-motorio.





DIFFERENZE E COLLABORAZIONI

Pubblicato da in AFFILIAZIONE ·
Tags: AFFILIAZIONEENTEPROMOZIONALESPORTIVO
ASD/SSD: affiliazioni a federazioni o enti di promozione sportiva ??

Per qualificarsi come associazione sportiva dilettantistica e godere del relativo regime fiscale di favore, una associazione deve obbligatoriamente affiliarsi ad una federazione sportiva (es. federazione gioco calcio) o ad un ente di promozione sportiva (MSP ITALIA, ASI, AICS ecc.......).

Si dovrà scegliere una federazione se l'associazione ha determinate esigenze agonistiche e vuole partecipare alle gare o ai tornei riconosciuti dalla stessa federazione sportiva. Solitamente in questi casi saranno richiesti dalla federazione determinati requisiti, come avere soci istruttori, un minimo di tesserati, avere l'uso di impianti sportivi ecc.........

Se invece l'associazione non ha  esigenze agonistiche o pratica uno sport per cui non esiste federazione, potrà affiliarsi ad un ente di promozione sportiva. In tal caso l'affiliazione sarà sicuramente più semplice, con meno requisiti richiesti.

Si rileva che l'affiliazione dovrà essere rinnovata annualmente e i soci dell'associaizone dovranno essere in possesso della tessera associativa di riferimento della federazione sportiva o dell'ente di promozione sportiva.

In entrambi i casi tali enti iscriveranno poi l'associazione sportiva ai registri del CONI. Infatti, solo tramite questa iscrizione un'associazione può definirsi "sportiva dilettantistica" e beneficiare del regime fiscale di favore previsto per tali enti.














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